HANSEL E GRETEL



C’era una volta, nei pressi della foresta, una casetta dove abitavano due bambini: Hänsel e Gretel.

Il loro babbo faceva il taglialegna, mentre la mamma si dedicava alla casa e, di tanto in tanto lo aiutava nel lavoro.
Quell’anno era stato più difficile di quelli precedenti, poche persone avevano avuto bisogno di un taglialegna e per questo, molto spesso, a casa loro il cibo scarseggiava.


Hänsel e Gretel, nella loro camerata sentivano i discorsi dei genitori e le loro paure di non riuscire a sfamare i figli.
I due fratellini erano impauriti e con le lacrime agli occhi, ma poi Hansel esclamò:
“mi è venuta un’idea! Possiamo andare ad aiutare il babbo a raccogliere la legna nella foresta”.


Così, la mattina seguente si alzarono presto per accompagnare il papà nel bosco.
Si incamminarono nel bosco e dopo una piccola passeggiata arrivarono alla grande catasta di legna.
Il papà disse: “iniziate da qui voi, raccogliete i rami più piccoli e ammucchiateli vicino a me”.
I due fratellini, entusiasti, iniziarono subito correre di quà e di là a raccogliere la legna.


Ad un certo punto, Hänsel gridò: “guardate, c’è una lepre!”
Gretel e il papà si girarono subito e videro una lepre che si era fermata vicino a loro a guardarli.
“Possiamo prenderla papà?” - chiese Hansel.
“Va bene, ma non allontanatevi troppo da qui” - rispose il papà con il sorriso.


I due fratelli si precipitarono a rincorrere la lepre, seguendo il suo percorso a zig zag tra gli alberi. Hänsel e Gretel erano veloci, ma ad un tratto la lepre svanì.
Hänsel e Gretel iniziarono a guardarsi intorno e Gretel disse: “dove siamo Hänsel?”.
Hänsel cercava di capire la direzione da cui erano venuti, ma non riusciva a ricordare.
Alla fine, anche se non era sicuro esclamò: “Andiamo di là!”.


I due camminarono tra i fitti alberi del bosco, fino a che videro un grande albero spezzato per terra, lo scavalcarono e oltre il tronco videro un piccolo sentiero che affiorava tra le foglie. Decisero di percorrerlo per mano, per farsi forza a vicenda.
Iniziarono a sentire nell’area uno strano odore…
“Sento odore di caramelle” - disse Gretel. Hänsel annuì e i due iniziarono a correre verso quel profumo irresistibile.
Nella foresta, intravidero una buffa casetta, dal tetto rosa confetto e la porta di cioccolato.
Si avvicinarono ancora di più alla casa e videro che l’intera casa era fatta di marzapane!


Presi dalla fame, iniziarono a staccare pezzetti di marzapane dal muro… erano buonissimi.
Stavano per afferrare un altro pezzetto ma all’improvviso la porta di cioccolato si aprì e uscì una vecchietta che disse subito: “Chi siete? cosa volete?!”
Hänsel e Gretel spaventati risposero: “ci scusi signora, siamo due poveri bambini, ci siamo persi nella foresta”.
“Oh poveri bambini miei, entrate pure, potete dormire qui per questa notte” - rispose la vecchietta con uno strano sorriso.
I due fratellini entrarono, ringraziando molto la vecchia signora.
La casa era piccola ma accogliente, piena di ornamenti d’oro, d’argento e addirittura pietre preziose.


I due si accorsero che la vecchietta non vedeva bene, perchè per trovare un pezzetto di pane e del latte doveva tastare tutti gli sportelli della cucina.
Dopo cena, la vecchietta li accompagnò a dormire in una stanza con due lettini.

Al mattino presto Hänsel si svegliò e notò che non era più nel suo lettino accanto a Gretel, era in una gabbia appesa sopra la cucina!
Hänsel iniziò a gridare: “Gretel aiutami! Fammi uscire!”
Un attimo dopo comparve la vecchietta insieme a Gretel, le diede un piatto con un pollo arrosto e spintonandola le disse: “Dai da mangiare a tuo fratello, deve diventare bello grassottello, così poi potrò farmi un bell’arrosto!”


Gretel si avvicinò a Hänsel e sussurrò: “La vecchietta è una strega cattiva, mi ha detto che vuole farti ingrassare e poi mangiarti…”
“Non temere Gretel, riusciremo a uscire di qui” - rispose Hänsel.
Hänsel osservò il pollo arrosto che aveva Gretel e gli venne un’idea…


La vecchietta passava tutto il giorno a cucinare dolci e deliziose pietanze da far mangiare a Hänsel, mentre Gretel doveva rimettere in ordine tutta la casa.
Tutte le sere andava in cucina sotto la gabbia e ordinava ad Hänsel di porgerle un dito, così da poter sentire se fosse ingrassato abbastanza.
Ma Hänsel, sapendo che la vecchietta era quasi cieca, invece di porgerle il dito, le porgeva un osso di pollo.
La strega tastò l’osso e con sorpresa esclamò: “Ma non ingrassi mai… con tutte le cose buone che ti cucino”.


La strega continuò ad aspettare per un mese, ma Hänsel non ingrassava… e dopo aver nuovamente tastato il finto dito di Hänsel urlò: “Ti cucinerò ugualmente questa sera!”.
Riempì il forno con la legna e lo accese, Gretel tremava dalla paura.
La strega si voltò verso Gretel e le urlò: “Metti la testa dentro il forno per sentire se è caldo!”. Ma Gretel non voleva farlo, aveva capito il piano della strega di cucinare anche lei… così rispose: “Non so come si fa”.
La strega aprì lo sportello del forno, mise la testa dentro e Gretel si precipitò a darle un forte spintone, la strega cadde nel forno e Gretel chiuse immediatamente lo sportello.


Gretel corse verso il fratello e riuscì ad aprire la gabbia per liberarlo, Hänsel la abbracciò e le disse: “Adesso dobbiamo tornare a casa da mamma e papà”.
I due prima di andare presero un lenzuolo e misero al suo interno tutto il cibo e le cose d’oro e d’argento che c’erano nella casa, chiusero il lenzuolo a fagotto e ripresero il sentiero nel bosco.
Camminarono tanto, senza sapere davvero dove stessero andando, fino a quando arrivarono vicino ad un fiume.
“È il fiume che arriva a casa nostra” - esclamò Hänsel.
“Seguiamolo” - rispose Gretel.


I due camminarono molto ma riuscirono a raggiungere la loro casa grazie all’aiuto del fiume.
Alla porta d’ingresso c’erano la mamma e il papà, che come ogni sera speravano di vederli tornare.
Hänsel e Gretel abbracciarono i genitori e raccontarono subito quello che gli era successo, ma grazie all’oro e all’argento della strega cattiva non avrebbero più sofferto la fame.


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